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Siamo l'organismo dei diritti dell'uomo più antichi di Corrientes, Argentina. La nostra conformazione ha le sue origini negli anni in cui si svolgeva la 'dictadura militar' del periodo 76/83. Siamo nati dalla fusione di un gruppo di parenti dei 'desaparecidos' che conformavano “la Commissione dei desaparecidos per motivi politici" e “la Commissione provinciale dei diritti dell'uomo di Corrientes". |
Pers. jurídica 046/04

Che cosa sono i diritti dell'uomo?
I diritti dell'uomo sono prerogative, che secondo il diritto internazionale, ha la persona davanti allo stato con lo scopo di evitare che questo interferisca nell'esercitazione di determinati diritti fondamentali, o per ottenere la soddisfazione a determinate necessità di base, che sono inerenti alla persona umana dal semplice fatto di essere tali.
I diritti dell'uomo sono l'insieme dei principii, di accettazione universale, riconosciuti costituzionalmente e garantiti giuridicamente, orientati ad assicurare la dignità della persona, in la sua dimensione idividuale e sociale, materiale e spirituale.
Quando abbiamo conoscenza di qualche violazione dei diritti dell'uomo o quando noi stessi siamo oggetto di una, habbiamo una serie di strategie per difenderci a noi stessi:
Per fare una denuncia dobbiamo informarci su che cosa sta accadendo veramente, senza esagerare, senza fornire informazioni della cui veracità si abbia dubbio, senza aggiungere né eliminare fatti; così la denuncia meriterà l'accreditamento e sarà rispettata. La denuncia deve essere presentata:
questi sono:
Al livello regionale e locale:
Corti della giurisdizione che corrispondanno al caso denunciato, all'ufficio del procuratore pubblico zonale, alla polizia o all'organismo pubblico più vicino.
Davanti agli organizzazioni Non-governative
Commissione dei diritti dell'uomo di Corrientes, associazioni professionali dei vicini, sindacati, associazioni di studenti, coltivatori, religiose ed organismi dei diritti dell'uomo.
Non basta denunciare i fatti all'autorità, è consigliabile farlo anche davanti all'opinione pubblica, attraverso i mass media accesibili a noi: giornali, radio, televisione, ecc.
È consigliabile reunire ai vicini, ai compagni di lavoro e di studio per dialogare sulla situazione che sta vivendo, per analizzarla e per cercare collettivamente l'alternative piu valide per affrontarla.
Quando tutto l'precedente non è sufficiente, noi habbiamo il diritto di organizzare azioni pacifiche di pressione che possano forzare la risoluzione vera del problema. Queste azioni possono essere marcie, manifestazioni di richiamo, esibizione di manifesti e di baderuole, occupazione degli edifichi pubblici, ecc.; queste strategie devono essere adattate alla situazione che si sta svolgento, il più importante è coinvolgere la quantità più grande possibile di persone.